Si commette reato presentandosi sui social con le generalità di un’altra persona?
Se inganno il mio interlocutore in chat facendomi passare per altri, posso essere chiamato al risarcimento di danni?
Massimo Trabucchi chattando per due anni con un giovane sconosciuto si fa passare per la propria moglie. Il giovane, presentatosi a casa Trabucchi e scoperto l’inganno, si rivolge al proprio avvocato che pretende 75.000 euro a titolo di risarcimento del danno esistenziale.
Riuscirà l’Avv. Mayer a risolvere il caso? Forse varrà il vecchio adagio popolare secondo cui: chi di spada ferisce di spada perisce?









