Diritto civile 8 Aprile E venne il giorno del mio compleanno. L’8 aprile; esattamente come le trentuno volte precedenti. Ero single da alcuni mesi e non mi rassegnavo alla mia nuova condizione. Tempestavo Claudia di messaggi e telefonate, finché lei si stancava di rispondermi. Allora spegnevo il cellulare, per non assistere al deserto sul display,…
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Modifica delle condizioni di separazione
Alessio Mayer è stato lasciato dalla sua storica fidanzata Claudia, proprio nel momento in cui si era deciso a sposarla.
Mentre affoga i suoi dispiaceri nell’alcool, Alessio si imbatte in una vecchia conoscenza da birreria: Riccardo, quaranta anni, separato.
Riccardo ha dilapidato il suo patrimonio e ora che ha perso il lavoro è costretto a vivere in uno squallido monolocale per far fronte ai propri doveri di mantenimento della prole. Alessio gli consiglia di chiedere la modifica delle condizioni di separazione.
Chi dei due sarà di maggior aiuto all’altro?
Trattamento sanitario obbligatorio psichiatrico
Alessio Mayer viene incaricato di assistere il suo vecchio adorato professore di italiano, costretto a subire un trattamento sanitario obbligatorio psichiatrico per avere minacciato di togliersi la vita.
Ma è legittimo privare un uomo della libertà di scegliere?
L’obbligo di prendersi cura di se stesso è davvero un imperativo morale assoluto?
Che efficacia può avere un trattamento sanitario imposto con la violenza?
Il giovane avvocato sarà alle prese con questi interrogativi….e non tutti troveranno una risposta
Mobbing
Laura Martini lavora in uno studio di commercialisti.
Senza alcuna spiegazione viene relegata in uno stanzino dell’archivio a maneggiare scartoffie.
Alessio Mayer conosce bene le difficoltá tecniche che una causa di mobbing presenta ma una relazione medica e una lunga fila di apparenti testimoni lo convincono ad accettare l’incarico anche perchè la determinazione di Laura é assoluta.
Tuttavia in giudizio nulla andrà come previsto e avvocato e cliente saranno costretti a toccare con mano i limiti della giustizia.
Unioni civili / Successioni
L’avvocato Alessio Mayer è alle prese con un caso difficile: il giovane Stefano Peduzzi è travolto dal dolore per l’improvvisa scomparsa del suo giovane compagno, scrittore di successo, con cui conviveva da tre anni.
Stefano avrà diritto alla parte di eredità che il compagno intendeva lasciargli anche se la convivenza non era stata registrata come unione civile ed il testamento olografo in suo favore si rivela palesemente nullo?
Quanto è giusto, in presenza di una chiara volontà di lasciare parte dei beni al proprio compagno, contare sulla generosità degli eredi legittimi tutti appartenenti alla famiglia d’origine del defunto?
Sulla triste vicenda pare aleggiare un interrogativo che interpella le coscienze: oltre lo stretto perimetro della legge c’è ancora spazio per i sentimenti?
Diritto agli alimenti
Zio Arturo affida al nipote e giovane avvocato Alessio Mayer un caso umano.
Il trentacinquenne Gian Paolo Fontana vuole fare causa al padre che lo ha cacciato di casa per avere un assegno alimentare.
La sua vita però è una via crucis di errori e la causa ha un esito incerto.
Alla fine scopriremo che la giustizia dei tribunali non può risolvere i conflitti umani
Usura
Alberto, vicino di banco di Alessio Mayer al liceo, è disperato. I debiti lo hanno costretto a ricorrere ad un usuraio e lui è rassegnato a firmare un contratto che gli eviti guai peggiori.
Alessio non vuole arrendersi ad essere mero spettatore di un reato e di un odioso episodio di sciacallaggio ed è ben deciso a mettere a disposizione dell’amico tutte le sue conoscenze giuridiche per tutelarlo al meglio e assicurare l’usuraio alla giustizia.
Ma ancora una volta i misteri insondabili dell’animo umano sembreranno prevalere sui freddi articoli del codice civile.
Comunione ereditaria / Sequestro conservativo
Enrico Molinari, il farmacista di fiducia dell’avvocato Alessio Mayer, è furibondo: i due figli di primo letto del padre si fanno vivi alla sua morte e pretendono i quattro noni di una farmacia aperta da quest’ultimo e gestita da anni a prezzo di grandi sacrifici.
L’incarico che Alessio riceve non è dei più semplici: chiarire il senso delle norme sulla successione ereditaria e convincere il cliente che la trattativa è la strada maestra da percorrere.
Ma le sorprese anche questa volta non mancheranno e alla fine Alessio dovrà riflettere su quanto sia insondabile il mistero della mente umana e su quanto il pozzo senza fondo del bisogno d’amore di ciascun uomo sia terribilmente simile ad un abisso.
Il Testamento olografo
Claudio, collega di studio e amico di Alessio, ha commesso un grave errore professionale.
Il testamento olografo di un anziano e ricco cliente ormai defunto, della cui redazione si è occupato, è nullo e non si trova un notaio disposto a pubblicarlo.
Per scongiurare il pericolo di essere ritenuto responsabile di quell’errore, Claudio è costretto a domandarsi fino a quale punto sia disposto a spingersi per salvare il proprio patrimonio e i diritti dell’erede nominato col testamento.
Alessio è deciso ad aiutare l’amico, a costo di ricorrere ai consigli dello zio Arturo. Insieme, scopriranno che, talvolta, la soluzione più pericolosa è anche quella più semplice.
Sfratto per morosità
Piero Dotti, amico di famiglia dei Mayer, si rivolge ad Alessio per sfrattare un inquilino moroso.
Tra debiti insoluti, minacce velate ed il lento dissolversi della fiducia nella giustizia, questo caso si trasformerà per Alessio in una ardua battaglia personale.
Davanti ad un debitore scaltro e pronto a tutto e ad un sistema che sembra privo di certezze, Alessio scoprirà i pericoli della professione di avvocato e sarà costretto a scegliere tra la propria incolumità e l’integrità della sua professione









